Recensione: La Canzone di Achille.

 


consiglio del giorno☀️

TITOLO: La canzone di Achille

AUTORE: Madeline Miller ( @madeline.e.miller ).

GENERE:  Romanzo LGBTQ+ / Narrativa / Storico

EDITO:  Marsilio 

PAGINE: 382

DATA DI PUBBLICAZIONE: 10 Gennaio 2019 (versione del libro nella foto)

VOTO: 5/5🌟 

-
Ormai conosciuto da tutti: il libro con più hype negli ultimi mesi. Proprio per questo inizialmente ero indecisa se leggerlo o meno e alla fine mi sono decisa. E devo dire che scelta migliore non poteva esserci.

▫️Di cosa parla? Anche se la storia la conoscete un po’ tutti riassumiamo brevemente. Il romanzo tratta della storia d’amore tra Patroclo e Achille. Raccontata dal punto di vista di Patroclo. ( Cosa che può confondere leggendo il titolo).
I due vengono da mondi diversi fin quando però Patroclo viene condannato all'esilio dal padre a Ftia, dove conosce Achille. Lo intravede e lo nota per la differenza dagli altri con il suo carattere.
Tutto cambia quando un giorno Patroclo salta il suo allenamento e Achille decide così di andare a cercarlo. Da quel giorno in poi sono diventato compagni. E negli anni a venire il loro rapporto è diventato più intimo e importante.
È un libro emozionante ma allo stesso tempo triste.
Ovviamente avendo già studiata a scuola l’Iliade, si tratta di una storia già conosciuta. Ma proprio perché sono tanto appassionata a quest’argomento è stato un motivo in più per leggerlo e apprezzarlo.
Madeline è stata pazzesca nello scrivere. Ha incastrato alla perfezione la trama con i due personaggi. Per chi non l’ha letto e si preoccupa magari dello stile di scrittura, non preoccupatevi. È scritto in modo comprensibile e semplice. ❤️ 
All’inizio amavo entrambi i personaggi, poi andando avanti con la storia ho preferito più Patroclo, l’ho sentito più vicino al mio carattere.

E ora la fatidica domanda:
▫️ Hai pianto? SI., il mio cuore era distrutto.
(Mia nonna era leggermente scioccata mentre mi vedeva avere un crisi di pianto ma vabbè). Ho letto tantissime recensioni di persone che non hanno pianto ma che comunque si sono sciolti nel leggerlo.
Non potrei essere più che d’accordo

Commenti

Post popolari in questo blog

Recensione: I Grigi

Recensione: Una Cenerentola a Manhattan

Recensione: Per le strade di Tokyo.