Recensione: I Grigi
consiglio del giorno☀️
TITOLO: I Grigi
AUTORE: Guido Sgardoli ( @guidosgardoli ).
GENERE: Fantascienza
EDITO: De Agostini
PAGINE: 322
DATA DI PUBBLICAZIONE: 1 Ottobre 2019
VOTO: 4/5 🌟
“1986, Cavazza, provincia di Belluno. Centodue abitanti. Misteriosi bagliori che si accendono durante la notte. Nessuno pensa agli alieni, gli alieni non esistono...”
Oggi sono qui per portarvi la recensione di un libro in collaborazione e ringrazio ancora di cuore la casa editrice per la copia cartacea.
Prima di parlarvi del romanzo fermiamoci due secondi a guardare la copertina...è spettacolare. 😍
Ero curiosissima di leggere “I grigi” e non aspettavo altro da tempo. Se vi ricordate la scorsa estate avevo letto un altro libro di Guido Sgardoli, ovvero “The stone”, mi aveva catturato così tanto dal voler leggere altro di suo.
La storia si concentra sulla “vacanza” (che poi non è, scoprirete il perché) di Angelo e il padre Pietro. Secondo Angelo una vacanza in montagna non sarebbe una cattiva idea se non fosse per il motivo originale: dare la caccia agli alieni. Che non esistono, lo sanno tutti no?
Pietro è convinto invece il contrario, per questo viene chiamato da tutti lo “Strano”.
Ed è così, che con il cattivo umore Angelo arriva a Cavazza e si prepara per un’altra estate da incubo. Ma si ritroverà ad essere il dolce compagnia, ovvero quella di Claudia.
Sarà proprio lei a far notare ad Angelo delle cose strane. Le persone che si comportano in modo insolito. Le buche. Dei bagliori di luce che si accendono durante la notte. È tutto inizia a cambiare nel momento in cui trovano un uovo gigante nel bosco, che però non è un uovo. Che cosa sarà?
Sicuramente è una storia avvincente che ti tiene incollato alla pagine capitolo dopo capitolo.
Ho adorato sia la storia che i dettagli all’interno del libro, come per esempio gli articoli di giornale e gli appunti di Pietro.
Avrei preferito verso le fine magari delle informazioni in più sul rapporto tra alieni e umani. Ma tutto sommato la storia va bene anche così.
Da come avete potuto intuire si tratta di una storia di fantascienza, adatta soprattutto ai ragazzi ma anche a persone più grandi.
Sapete ormai la mia adorazione sulla scrittura di Guido: fluida e chiara.
Aspettatevi altre recensioni sui suoi libri, perché arriveranno. ☺️

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