Recensione: Blu cobalto
consiglio del giorno☀️
TITOLO: Blu Cobalto
AUTORE: Falcone Costantini ( @falconecostantini).
GENERE: eco-thriller / giallo
EDITO: Dei Merangoli Editrice
PAGINE: 292
DATA DI PUBBLICAZIONE: 31 Luglio 2019
VOTO: 3.7/5🌟
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Nonostante la trama mi interessasse all’inizio l’avevo trovavo piuttosto lento per questo avevo deciso di interromperlo per un paio di giorni. Finché poi, appunto, non l’ho concluso.
• Di cosa parla? Innanzitutto si tratta di un eco-thriller ( con qualche sfumatura di fantasy che capirete solamente leggendo il libro) ambientato a Dagon, isola greca del mar Ionio. Il titolo del libro riprende il nome del resort in cui è ambientata la storia e la proprietaria è Electre Samaras.
Si tratta di un luogo tranquillo e con paesaggi stupendi che viene però messo in pericolo da una campagna di prospezioni sottomarine.
• Cosa staranno mai cercando?
Con il susseguirsi di varie scene, Electre è obbligata a chiamare una persona che in passato le ha spezzato il cuore: Kurt Petri, un ambientalista al servizio di “Sestocontinente”. Tutti i drammi e le situazioni girano intorno ad un segreto sconvolgente, “il tesoro delle acque”, a cui ne sono a conoscenza solamente Electre e Viki, il cugino. Un segreto che custodiscono fin da quanto hanno memoria. Un qualcosa che non può essere rivelato al mondo sennò porterebbe solo guai. Ma i guai arrivano comunque dopo sparizioni e morti, incominciando ad attirare l’attenzione di chi non dovrebbe.
• Qual’e il segreto? Electre riuscirà nella sua impresa?
• Di cosa parla? Innanzitutto si tratta di un eco-thriller ( con qualche sfumatura di fantasy che capirete solamente leggendo il libro) ambientato a Dagon, isola greca del mar Ionio. Il titolo del libro riprende il nome del resort in cui è ambientata la storia e la proprietaria è Electre Samaras.
Si tratta di un luogo tranquillo e con paesaggi stupendi che viene però messo in pericolo da una campagna di prospezioni sottomarine.
• Cosa staranno mai cercando?
Con il susseguirsi di varie scene, Electre è obbligata a chiamare una persona che in passato le ha spezzato il cuore: Kurt Petri, un ambientalista al servizio di “Sestocontinente”. Tutti i drammi e le situazioni girano intorno ad un segreto sconvolgente, “il tesoro delle acque”, a cui ne sono a conoscenza solamente Electre e Viki, il cugino. Un segreto che custodiscono fin da quanto hanno memoria. Un qualcosa che non può essere rivelato al mondo sennò porterebbe solo guai. Ma i guai arrivano comunque dopo sparizioni e morti, incominciando ad attirare l’attenzione di chi non dovrebbe.
• Qual’e il segreto? Electre riuscirà nella sua impresa?
Avendo già letto in passato un libro delle autrici posso dire che anche in questo ho avuto l’impressione che fosse stato scritto da una sola persona e non da due. Cosa che ho apprezzato.
Ho apprezzato anche la descrizione dei luoghi e il messaggio ambientalistico del libro, una cosa interessante e che non ho mai visto.
Anche se come ho già detto ho trovato l’inizio molto lento, ci sono stati tanti colpi di scena che mi portavano ad andare sempre più avanti, tanto da avere l’impressione di trovarmi in un film.
I personaggi invece non mi sono piaciuti particolarmente ad eccezione di Viki.
Fatemi sapere nei commenti se vi interessa e se è nel vostro genere.
Ho apprezzato anche la descrizione dei luoghi e il messaggio ambientalistico del libro, una cosa interessante e che non ho mai visto.
Anche se come ho già detto ho trovato l’inizio molto lento, ci sono stati tanti colpi di scena che mi portavano ad andare sempre più avanti, tanto da avere l’impressione di trovarmi in un film.
I personaggi invece non mi sono piaciuti particolarmente ad eccezione di Viki.
Fatemi sapere nei commenti se vi interessa e se è nel vostro genere.
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